Intorno al 12 giugno 2026, il cielo serale offre un bell’appuntamento: Mercurio, Venere e Giove si raccolgono sopra l’orizzonte a ovest, poco dopo il tramonto. Questa piccola parata planetaria rientra tra gli allineamenti più facili da osservare dell’anno.
Tre pianeti a occhio nudo
L’allineamento riunisce soltanto tre pianeti, ma tutti e tre restano visibili a occhio nudo. Si raggruppano in un settore di circa 10 gradi, all’incirca la larghezza del pugno teso a braccio disteso. Venere, il più brillante, fa da riferimento per individuare Giove e il più sfuggente Mercurio, più basso sull’orizzonte.
Quando e dove guardare
Conviene rivolgersi a ovest, dove il Sole è appena tramontato. Il momento migliore arriva circa un’ora dopo il tramonto: il cielo è già abbastanza scuro e i pianeti non sono ancora scesi troppo verso l’orizzonte. Un orizzonte libero, senza palazzi o alberi, rende l’osservazione molto più comoda.
Lo spettacolo resta interessante per diverse sere, dall’inizio alla metà di giugno. Il 16 e 17 giugno una sottile falce di Luna raggiunge il trio e compone una scena ancora più fotogenica subito dopo il crepuscolo.
Un giugno ricco per gli appassionati di astronomia
Questo allineamento prosegue l’avvicinamento tra Venere e Giove già raccontato nel nostro approfondimento sul cielo di giugno 2026. Per chi ama il cielo profondo, il telescopio spaziale James Webb continua a sorprendere, come con questa galassia che non ruota. E per restare con il naso all’insù, vale la pena recuperare anche il nostro pezzo sulle aurore boreali in Italia nel 2026.
Un semplice binocolo basta a rivelare le lune di Giove accanto ai pianeti. Per preparare la serata si può dare un’occhiata a una selezione di binocoli per astronomia su Amazon oppure a un telescopio per principianti.
