Con un comunicato stampa e un trailer, l’editore tinyBuild presentava Waking, un’avventura d’azione dai toni intimi. Il gioco è ambientato nella mente di un personaggio in coma, chiamato a lottare per tornare alla vita affrontando i propri ricordi, le proprie paure e i propri desideri.
Un viaggio nella mente
La premessa metteva il giocatore di fronte a una scelta di fondo: cedere alle forze dell’oscurità e lasciarsi andare, oppure resistere facendo leva sui ricordi più cari e sulle persone amate. Nel corso dell’avventura si rivivevano momenti importanti del passato, si incontravano figure legate alla propria storia, compreso un animale scomparso da tempo, e si affrontavano traumi dell’infanzia. Il tono era quello di un percorso interiore, più vicino a un’esperienza personale che a un racconto d’azione tradizionale.
Un gameplay tra souls-like e meditazione
Sul piano del gameplay, Waking univa combattimenti ispirati al genere souls-like, con affondi e parate, ad attacchi telecinetici che sfruttavano oggetti e ambienti. A questa componente si aggiungeva un aspetto insolito: sezioni di meditazione guidata, durante le quali il giocatore raccoglieva i ricordi positivi della propria vita. Il risultato era un’esperienza che alternava scontri e momenti più riflessivi.
Uscita e sviluppo
Waking era il frutto del lavoro di Jason Oda, sviluppatore che aveva portato avanti il progetto quasi da solo per diversi anni. Il gioco è poi uscito il 18 giugno 2020 su PC e Xbox One, con una durata stimata attorno alle venti ore. Un titolo di nicchia, ma rappresentativo di quella scena indipendente che tinyBuild ha spesso sostenuto. Altre notizie sui giochi indipendenti si trovano nella sezione videogiochi.
