Al debutto della versione Nintendo Switch di Assassin’s Creed III Remastered, nel maggio 2019, emerse un dettaglio tecnico che fece parlare la comunità. Sull’ibrida di Nintendo il gioco non corrispondeva al remaster distribuito su PS4 e Xbox One, ma a un porting potenziato dell’edizione Wii U del 2012.
Il confronto tecnico di Digital Foundry
A sollevare la questione fu Digital Foundry, che in un video mise a confronto la versione Switch con quella PlayStation 4. Il divario risultava evidente: risoluzione, illuminazione e resa complessiva apparivano ridotte rispetto a quanto ci si attendeva. L’aspetto più curioso riguardava proprio le fondamenta del codice, perché sull’ibrida il titolo derivava dalla vecchia versione Wii U. I miglioramenti c’erano, soprattutto sul piano della risoluzione, ma diversi difetti presenti nell’originale erano rimasti al loro posto.
Un remaster a due velocità
La confusione nasceva dal percorso di sviluppo. Assassin’s Creed III Remastered era uscito il 29 marzo 2019 su PlayStation 4, Xbox One e PC, ricostruito con texture ad alta definizione, nuova illuminazione e modelli aggiornati. La conversione per Switch, arrivata il 21 maggio 2019, partì invece da una base differente, e questo spiega il salto qualitativo tra le due edizioni. Il pacchetto includeva anche Assassin’s Creed Liberation Remastered, spin-off originariamente pensato per PS Vita.
Il ritorno di un capitolo storico della saga
Uscito per la prima volta nel 2012, Assassin’s Creed III segue le vicende di Connor, nome nativo Ratonhnhaké:ton, sullo sfondo della Rivoluzione americana. Il remaster nacque come contenuto legato al Season Pass di Assassin’s Creed Odyssey, prima di diventare acquistabile anche separatamente. Chi vuole approfondire la serie può recuperare le nostre schede su Assassin’s Creed Origins e sul più recente Assassin’s Creed Black Flag Resynced.
Dove trovare il gioco
Se volete recuperare il capitolo o l’hardware citato, ecco alcuni riferimenti utili:
