Nell’estate del 2019 arrivò sul mercato un nuovo modello di Nintendo Switch con una durata della batteria nettamente migliore rispetto alla versione di lancio. Il rinnovamento riguardava l’hardware interno, senza modifiche estetiche evidenti, e alcuni negozi come GameStop proposero formule di permuta per passare al nuovo modello con uno sconto.
Che cosa cambiava nel nuovo modello
La novità principale era l’autonomia: la console rivista permetteva di giocare fino a circa nove ore in modalità portatile, contro le due ore e mezza-sei ore del modello originale, a seconda dei titoli. Il miglioramento derivava da un processore più efficiente e da una gestione energetica ottimizzata. Non si trattava della tanto vociferata versione Pro, né della Switch Lite annunciata nello stesso periodo e pensata per il solo uso portatile.
Come riconoscere la versione con più batteria
Il nuovo modello si distingueva dal codice prodotto, che iniziava con la sigla HAC-001(-01) anziché HAC-001, e dalla confezione con lo sfondo rosso attorno alla console anziché grigio. Un dettaglio utile per chi, all’epoca, voleva assicurarsi di acquistare la revisione aggiornata.
Il successo di Nintendo Switch
Nintendo Switch si era già imposta come uno dei maggiori successi commerciali della casa di Kyoto, apprezzata soprattutto per la possibilità di passare dal gioco sul televisore a quello in mobilità. La durata della batteria era stata una delle poche critiche ricorrenti, e con questa revisione l’azienda rispose direttamente a quella richiesta. Per tutti i dettagli sulla console trovi la nostra scheda dedicata a Nintendo Switch.
Dove acquistarla
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