Un brevetto di design depositato da Sony offre il primo indizio concreto sull’aspetto della futura PlayStation 5. Il documento è stato registrato a maggio 2019 presso l’INPI brasiliano (Instituto Nacional da Propriedade Industrial) e successivamente inserito nel database del WIPO, l’organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale.
Cosa dice il brevetto
Il deposito è classificato come Classe 14.02, categoria che raccoglie “apparecchiature di elaborazione dati e apparecchiature periferiche”. Le console rientrano precisamente in questa voce, il che rende plausibile l’attribuzione. Fra i progettisti indicati compare Yusuhiro Ootori, direttore tecnico di Sony già coinvolto nello sviluppo di PlayStation 4.
Il documento è stato individuato dal sito LetsGoDigital, che ne ha diffuso anche i disegni. Le immagini mostrano un corpo macchina con pulsanti frontali e prese d’aria disposte lungo il profilo, oltre a quella che sembra una scanalatura centrale piuttosto marcata.
Perché va letto con cautela
I brevetti di design non corrispondono quasi mai al prodotto finale destinato al mercato. Nel caso di Sony, disegni analoghi erano già circolati per PlayStation 4 senza tradursi in una console identica sugli scaffali. Una possibilità concreta è che il modello riguardi un devkit, ossia l’unità destinata agli sviluppatori, che tradizionalmente adotta una forma diversa e più ingombrante rispetto alla versione consumer.
Cosa si sapeva della console nell’agosto 2019
Sony non aveva ancora ufficializzato il nome della macchina, indicata nelle comunicazioni come “next-gen console”. Le informazioni confermate arrivavano soprattutto dalle interviste rilasciate da Mark Cerny, architetto capo del progetto: processore AMD basato su architettura Zen 2, GPU Navi con supporto al ray tracing hardware, unità SSD personalizzata per abbattere i tempi di caricamento e retrocompatibilità con la libreria PlayStation 4.
Come è andata a finire
Il nome PlayStation 5 è stato confermato ufficialmente nell’ottobre 2019. Il design definitivo, svelato a giugno 2020, si è rivelato molto distante dai disegni del brevetto: una scocca bianca a due pannelli curvi attorno a un corpo nero centrale, in verticale o in orizzontale. La console è arrivata sul mercato nel novembre 2020, in versione standard e Digital Edition. Nel novembre 2024 è seguita PlayStation 5 Pro.
Il caso resta un buon promemoria su quanto valga la pena fidarsi dei brevetti di design come anticipazione dell’hardware effettivo.
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