Ken Levine, creatore di BioShock, stava assumendo per una misteriosa immersive sim. Il suo studio lavorava da tempo a un progetto ambizioso, di cui all’epoca si sapeva pochissimo, alimentando la curiosità di chi aveva amato Rapture e Columbia.
Dall’Irrational a Ghost Story Games
Dopo BioShock Infinite, Levine aveva chiuso Irrational Games per fondare un team più piccolo, Ghost Story Games, con l’idea di creare narrazioni “ricombinabili”: storie che cambiano in base alle azioni del giocatore, definite dallo stesso autore come “narrative Lego”. Le assunzioni per una nuova immersive sim confermavano questa direzione.
Il progetto svelato: Judas
Quel misterioso progetto è stato poi presentato come Judas, immersive sim fantascientifica annunciata ai Game Awards 2022 e pubblicata da 2K. Ambientato a bordo di un’astronave in disfacimento, il gioco riprende molti temi cari a Levine: scelte morali, personaggi memorabili e un mondo che reagisce al giocatore.
L’eredità di BioShock
Per capire da dove nasce lo stile di Levine, vale la pena riscoprire la serie che lo ha reso celebre: atmosfere distopiche, critica sociale e libertà d’approccio. Trovi tutto nella nostra scheda della serie BioShock.
