A poche settimane dal lancio, nel 2019 arrivava la conferma che i lavori su Death Stranding erano sostanzialmente terminati. A darne notizia era stato lo stesso Hideo Kojima, padre della saga di Metal Gear, attraverso i suoi profili social. Il titolo era entrato ufficialmente in fase gold, pronto quindi per la stampa e la distribuzione. Tutti i dettagli restano raccolti nella scheda di Death Stranding.
Cosa significa la fase gold
Quando un gioco raggiunge lo stato gold, significa che la versione definitiva è completa e approvata per la produzione dei supporti fisici. È il traguardo che precede il lancio vero e proprio e che permette agli sviluppatori di dedicarsi alle ottimizzazioni successive, di norma distribuite tramite aggiornamenti al day one.
Il ringraziamento di Kojima allo staff
Sul suo profilo Twitter, il celebre game designer aveva ringraziato il proprio team, lo studio Guerrilla Games e i membri del cast per l’impegno e la dedizione. Con Death Stranding, Kojima si presentava per la prima volta sul mercato come studio indipendente dopo l’addio a Konami, un passaggio molto atteso da chi seguiva la sua carriera.
Un’uscita e un seguito
Il gioco è arrivato in esclusiva su PlayStation 4 l’8 novembre 2019, per poi approdare anche su PC. La sua formula, incentrata sulle consegne e sulla ricostruzione dei legami in un’America frammentata, ha aperto la strada al seguito Death Stranding 2: On the Beach. Chi vuole scoprire l’originale può recuperare Death Stranding o la Director’s Cut. Altre notizie nella sezione Videogiochi.
