Gearbox stava preparando l’arrivo di Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour su Nintendo Switch, come emergeva dalla classificazione per età dell’ESRB statunitense. La riedizione riportava uno dei più celebri sparatutto degli anni Novanta su console portatile.
Un classico del 1996
Duke Nukem 3D, sviluppato da 3D Realms sul Build engine, aveva segnato la storia degli FPS con il suo protagonista sarcastico, i livelli pieni di segreti e un’ironia sopra le righe. Un titolo diventato simbolo di un’epoca, tra sparatorie frenetiche e ambientazioni interattive.
Cosa aggiunge la World Tour
L’edizione 20th Anniversary World Tour (2016), curata da Gearbox e Nerve Software, non era una semplice riproposizione: aggiungeva un episodio inedito, Alien World Order, l’illuminazione dinamica, una colonna sonora riarrangiata e il commento audio degli autori originali, con il ritorno della voce storica di Jon St. John.
Duke su Switch
Portare Duke su Switch significava poter rigiocare in mobilità un pezzo di storia del genere, tra nostalgia e riscoperta. Tutti i dettagli nella nostra scheda di Duke Nukem 3D.
