Alla conferenza E3 2019, Bethesda mostrò una lunga sequenza di gameplay di Doom Eternal, seguito diretto del reboot del 2016. Il video rimetteva al centro il Doom Slayer, alle prese con vecchi e nuovi demoni in uno sparatutto veloce e violento tra dimensioni diverse.
Cosa mostrava il gameplay
La demo metteva in evidenza il ritmo elevato del combattimento, con nuove armi, la meccanica della doppia scivolata e ambienti verticali. id Software puntava su un’azione ancora più mobile rispetto a Doom del 2016, chiedendo al giocatore di alternare fucile, motosega e Crucible per gestire le ondate di nemici.
Battlemode e le edizioni
Bethesda annunciò anche Battlemode, la modalità multigiocatore asimmetrica in cui uno Slayer affronta due demoni controllati da altri giocatori. Chi prenotava il gioco riceveva la skin Doot Revenant, il livello Master della Base dei seguaci e la skin arma “Flashback”. Venne presentata inoltre una Collector’s Edition con l’elmo indossabile del Doom Slayer.
Dalla data annunciata all’uscita reale
All’E3 2019 la data indicata era il 22 novembre, ma il lancio slittò poi al 20 marzo 2020 su PC, PS4, Xbox One e Stadia, con versioni successive per PS5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch. Al debutto, Doom Eternal ricevette un’accoglienza molto positiva per il sistema di combattimento e la direzione artistica.
Il supporto post-lancio
Dopo l’uscita, id Software pubblicò l’espansione in due parti The Ancient Gods, che ampliava la storia del Doom Slayer. Per scoprire armi, nemici e piattaforme resta la nostra scheda di Doom Eternal; ulteriori dettagli sono sul sito di Bethesda.
