All’epoca dell’annuncio, nel 2019, una domanda tornava in continuazione tra i fan: fino a che punto della storia originale sarebbe arrivato il primo episodio di Final Fantasy VII Remake? Square Enix aveva già confermato che il progetto sarebbe stato suddiviso in più parti, con la prima attesa nei negozi all’inizio del 2020. A chiarire i dubbi era stato Yoshinori Kitase, storico producer della serie, con un lungo messaggio pubblicato sui social.
Cosa aveva confermato Kitase
Secondo Kitase, la prima parte del remake copriva le vicende di Cloud e dei suoi compagni fino alla celebre fuga da Midgar. Nell’originale del 1997 quella sezione fungeva da lungo prologo, prima che il gioco si aprisse sulla World Map. Il producer spiegava che il team aveva scelto di raccontare la vita quotidiana degli abitanti della metropoli, dando spazio ai quartieri, ai personaggi secondari e alle tensioni sociali che nel gioco del 1997 restavano sullo sfondo. L’obiettivo dichiarato era ampliare quel segmento senza tradirne lo spirito.
Perché Midgar bastava per un intero gioco
«Rappresentando la storia fino alla fuga da Midgar abbiamo già raggiunto una mole di contenuti da due Blu-ray», aveva dichiarato Kitase, sottolineando la densità del primo capitolo. Il team aveva rivisto la crescita dei personaggi e il posizionamento dei boss, ricostruendo l’avventura come un titolo autonomo e completo. Le sue parole miravano a rassicurare chi temeva un’operazione puramente nostalgica: il remake non voleva essere una copia in scala 1:1, ma una riscrittura capace di espandere il mondo e la sceneggiatura, con ogni episodio pensato per offrire i contenuti di un capitolo principale della saga. Chi vuole rileggere le origini del titolo può consultare la nostra scheda di Final Fantasy VII.
Cosa è successo dopo l’annuncio
Final Fantasy VII Remake è poi arrivato su PlayStation 4 il 10 aprile 2020, seguito nel 2021 dall’edizione ampliata Intergrade per PlayStation 5, che ha aggiunto l’episodio dedicato a Yuffie, e più tardi dalle versioni per PC. La struttura a episodi si è confermata negli anni successivi: il secondo capitolo, Final Fantasy VII Rebirth, ha debuttato su PlayStation 5 il 29 febbraio 2024, portando l’avventura ben oltre Midgar e verso le lande aperte del pianeta. La trilogia si concluderà con un terzo capitolo, ancora in sviluppo, che chiuderà la riscrittura del classico del 1997. Per chi ama i grandi JRPG della casa giapponese, restano interessanti anche le schede di Final Fantasy VIII e Final Fantasy IX.
A distanza di anni, la scelta di dedicare un intero gioco a Midgar appare come la chiave dell’intero progetto: un modo per approfondire un luogo che, nell’originale, si lasciava alle spalle in poche ore.
