Il 27 maggio 2019 l’account ufficiale di Kojima Productions annunciò novità imminenti per Death Stranding, l’esclusiva PlayStation 4 firmata da Hideo Kojima. Il messaggio parlava di un conto alla rovescia con una data precisa, il 29 maggio, e la solita frase criptica dello studio: “create the rope“, crea la corda.
Il conto alla rovescia del 29 maggio
All’epoca non erano noti i dettagli dell’annuncio, ma la speranza dei giocatori era una sola: scoprire finalmente la data di uscita del gioco più misterioso dell’anno. Kojima aveva costruito la comunicazione su immagini simboliche, la corda e la connessione, che rimandavano al tema centrale dell’opera, la ricostruzione dei legami in un mondo frammentato.
Come andò a finire
L’attesa fu ripagata. Il 29 maggio 2019 arrivò un lungo trailer che rivelò la data: Death Stranding uscì su PlayStation 4 l’8 novembre 2019, per poi approdare su PC nel 2020 e su PS5 con la Director’s Cut nel 2021. Il gioco confermò il cast stellare, da Norman Reedus a Mads Mikkelsen, e una struttura di gioco insolita basata su consegne e attraversamenti. Il progetto ebbe un seguito con Death Stranding 2, mentre l’originale resta disponibile su Amazon. Altri articoli nella sezione videogiochi.
