Nintendo ha chiuso il suo Direct di giugno 2026 con l’annuncio che molti aspettavano da mesi: The Legend of Zelda: Ocarina of Time torna in versione rifatta da zero, in esclusiva su Nintendo Switch 2. Il filmato di presentazione resta volutamente sobrio, eppure basta a confermare ciò che le indiscrezioni rincorrevano dall’inizio dell’anno. Il classico uscito su Nintendo 64 nel 1998 viene ricostruito per la nuova console, con un debutto fissato genericamente entro il 2026.
Un remake, non una semplice rimasterizzazione
La distinzione conta, e Nintendo la sottolinea fin dalle prime immagini. Il progetto viene descritto come un remake completo, quindi una riedificazione del gioco originale e non un semplice ritocco grafico applicato alla versione storica. Il trailer si apre con la voce di un narratore che riassume la storia dei Kokiri, poi mostra un giovane Link addormentato che si muove nel sonno mentre il simbolo della Triforza brilla sul dorso della sua mano. La sigla moderna di Ocarina of Time chiude la sequenza.
Nintendo non ha indicato una data precisa né una finestra di lancio più stretta del generico “2026”. L’azienda preferisce mostrare poco e lasciare che siano i ricordi dei giocatori a riempire i vuoti, una strategia che con questo titolo funziona da sempre.
Perché Ocarina of Time pesa ancora così tanto
Pochi giochi hanno segnato la storia del medium quanto questo. L’avventura di Link tra il Bosco Kokiri, il Castello di Hyrule e il Tempio del Tempo ha definito il modo in cui ancora oggi si costruisce un’azione in tre dimensioni: il sistema di mira automatica sul bersaglio, l’alternanza tra Link bambino e Link adulto, i dungeon costruiti come piccoli enigmi a incastro. Tornarci con la potenza di Switch 2 significa rivedere quegli stessi spazi con texture, illuminazione e distanza visiva all’altezza del 2026.
Restano aperte molte domande. Nintendo manterrà la colonna sonora originale di Koji Kondo oppure proporrà nuove esecuzioni orchestrali? Il remake includerà anche Master Quest, la variante con dungeon riprogettati? E che fine farà il discusso Tempio dell’Acqua, croce e delizia di chi ha giocato l’originale? Per ora la casa di Kyoto non risponde.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
L’annuncio si inserisce in un Direct ricchissimo, che ha riunito titoli attesi e ritorni eccellenti per il catalogo Switch 2. Con il lancio fissato entro la fine dell’anno, è ragionevole attendersi un secondo filmato più esteso, con gameplay vero e una data d’uscita, probabilmente verso la stagione autunnale. Chi possiede già la nuova console può intanto recuperare gli altri capitoli della serie in attesa del ritorno di Link.
Per orientarsi tra le uscite e le novità della console, restano utili i nostri approfondimenti nella sezione Videogiochi. Tutti i dettagli del titolo sono raccolti nella nostra scheda di The Legend of Zelda: Ocarina of Time.
Dove giocare in attesa del remake
Per chi vuole arrivare preparato al ritorno di Hyrule, la Nintendo Switch 2 e gli accessori dedicati sono già disponibili, così come le ristampe dei capitoli classici della saga di Zelda.
Aggiorneremo l’articolo non appena Nintendo diffonderà nuovi materiali e una data d’uscita definitiva.
