The Legend of Zelda: Ocarina of Time è l’avventura uscita nel 1998 su Nintendo 64 che ha riscritto le regole dell’azione in tre dimensioni, e che nel 2026 torna in un remake completo per Nintendo Switch 2. Il giocatore veste i panni di Link, ragazzo del Bosco Kokiri chiamato a fermare Ganondorf e a salvare il regno di Hyrule viaggiando tra passato e futuro.
La storia segue Link dalla foresta dei Kokiri fino al Tempio del Tempo, dove la Spada Suprema gli permette di passare dall’infanzia all’età adulta. Questo doppio stato è il cuore del design: enigmi e dungeon cambiano a seconda dell’età del protagonista, e molte aree si aprono solo combinando le abilità delle due epoche.
Il sistema di combattimento introdusse la mira automatica sul bersaglio, una soluzione che rese leggibile l’azione a distanza ravvicinata e che da allora è diventata uno standard del genere. L’ocarina dà il titolo al gioco: suonando melodie precise, Link controlla il tempo atmosferico, si teletrasporta e risolve sezioni ambientali.
I dungeon storici, dal Grande Albero Deku al Tempio dell’Acqua, restano tra i più studiati del medium per la loro struttura a incastro. La colonna sonora di Koji Kondo accompagna ogni tappa con temi diventati riconoscibili a una sola nota.
Il remake annunciato al Nintendo Direct di giugno 2026 ricostruisce il gioco da zero per Switch 2, con una nuova resa grafica e una data d’uscita ancora generica, fissata entro l’anno. Restano da chiarire la presenza della modalità Master Quest e l’eventuale rilettura orchestrale delle musiche.
