Le potenzialità di Dreams, il software creativo di Media Molecule, erano già evidenti nel 2019 grazie alle creazioni dei giocatori che provavano il titolo per PS4 in Early Access. Dopo l’FPS amatoriale Project Zero e altri sette progetti nati dentro il programma, IGN aveva condiviso un nuovo video con sette tributi dedicati alla popolare serie Game of Thrones, tutti realizzati con gli strumenti di Dreams.
Quando i giocatori diventano autori
Dreams nasceva con un’ambizione precisa: mettere nelle mani di tutti gli stessi strumenti usati dagli sviluppatori. Scultura di oggetti, animazione, musica e logica di gioco erano accessibili tramite un’interfaccia pensata per il controller. I tributi a Game of Thrones mostravano scenari, personaggi e ambientazioni ispirate alla serie, un esempio di come la community sapesse ricreare mondi complessi partendo da zero. L’uscita arrivava in un momento particolare, perché la stagione finale della serie HBO era appena andata in onda, nel maggio 2019.
Un laboratorio di idee
Oltre ai tributi televisivi, i giocatori usavano Dreams per ricreare livelli di giochi classici, cortometraggi animati e persino strumenti musicali funzionanti. Il titolo si confermava così un laboratorio creativo più che un gioco tradizionale. Puoi trovare altre notizie dedicate alle produzioni PlayStation nella nostra sezione videogiochi e gli adattamenti televisivi nella sezione serie TV.
Cosa è successo a Dreams
Dreams è uscito in versione completa nel febbraio 2020, con una modalità campagna e un robusto set di strumenti di creazione. Negli anni la community ha prodotto migliaia di opere, ma Media Molecule ha deciso di interrompere il supporto attivo nel 2023, concentrandosi su nuovi progetti. Il gioco resta un esempio importante di creatività condivisa e di user generated content su console. Per chi vuole recuperare l’esperienza, le edizioni fisiche sono disponibili su Amazon.
