Nel maggio 2019 la comunità PlayStation attendeva notizie su The Last of Us Part II. In quei giorni circolava con insistenza una voce: Sony avrebbe organizzato un nuovo State of Play per giovedì 30 maggio, con la data d’uscita del gioco di Naughty Dog come protagonista assoluto.
Il rumor di un nuovo State of Play
A rilanciare l’indiscrezione era stato il sito spagnolo Legion de Jugadores, che parlava di una fonte interna molto affidabile. Secondo quella ricostruzione, la presentazione avrebbe avuto un unico protagonista, con nuovo materiale tra gameplay e narrazione, e soprattutto l’annuncio di una finestra di lancio fissata per il novembre di quell’anno. Come sempre in questi casi, la notizia andava presa con cautela, trattandosi di voci non confermate dalla casa giapponese.
Come andò davvero
La previsione si rivelò imprecisa. A fine maggio la data non arrivò. Fu soltanto durante lo State of Play del 24 settembre 2019 che Naughty Dog svelò un nuovo trailer e fissò l’uscita al 21 febbraio 2020. Quel traguardo, però, sarebbe cambiato ancora: a ottobre 2019 il lancio slittò al 29 maggio 2020 e, complice la situazione sanitaria mondiale, la versione definitiva raggiunse gli scaffali il 19 giugno 2020. Il resoconto ufficiale resta consultabile sul PlayStation Blog.
Perché l’attesa era così alta
The Last of Us Part II riprendeva le vicende di Ellie a cinque anni dagli eventi del primo capitolo del 2013, uno dei titoli più premiati della generazione. Il seguito avrebbe poi diviso il pubblico per le scelte narrative, ma i numeri di vendita confermarono l’interesse costruito in quegli anni. Chi ama il tema può leggere il nostro approfondimento su come i videogiochi superano il cinema sul piano narrativo o consultare l’archivio Videogiochi.
Dove recuperare i giochi di Naughty Dog
Ecco alcuni riferimenti utili per recuperare la saga:
